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Cerasa c’è!

17.000 euro per i nuovi giardinetti di San Costanzo scrive il sindaco su un post di facebook, anche se c’è la probabilità che sia stata una donazione, voglio denunciare alcune cose….
Lo sapete che a Cerasa su due giardinetti riciclati abbiamo una sola altalena senza protezioni poco adatta ai bambini più piccoli, per non parlare dell’altezza degli scivoli, eppure uno dei due si trova proprio all’uscita della scuola dell’infanzia, cosa che anche al più stupido fa venire in ente che buona parte dei frequentatori di questo parchetto siano di età compresa tra i 3 ed i 6 anni… E che dire poi della torre dell’orologio, ottima per far giardinaggio ma tra un po’ rischiamo di non vedere più l’ora..e i marciapiedi??? 3, uno diverso dall’altro, addirittura uno con le toppe, alla faccia del centro storico. la porta del cimitero cade a pezzi e come è tenuto il monumento dei caduti ne vogliam parlare?? Siamo solo fortunati che il nostro Toto non parla cmq noi a Cerasa siamo abituati ad essere considerati di serie B, il capoluogo è il capoluogo!!! Mi dispiace però non vedere questa distinzione anche nelle tassazioni! E come ultima cosa i cerasani rivogliono la fontana al centro della piazza, per considerarla come tale, ormai diventata parcheggio per i cittadini che vanno a messa! Io sto con il mio paese tu, con chi stai?? Ricordatevi che il nostro voto vale 1 come per tutto il resto del comune (almeno su questo c’è parità) se vuoi cambiare qualcosa pensa bene a chi darlo!

Il nostro programma elettorale

Logo M5S FANOFinalmente è on line il nostro programma elettorale, studiato, ragionato e sviscerato in ogni suo punto per migliorare la qualità della vita del nostro “paesello” San Costanzo.

Questo è il frutto di tante riunioni, di incontri coi cittadini durante i quali abbiamo ascoltato le loro richieste, ma soprattutto è il frutto dell’amore e della passione di una squadra che vuole vivere meglio e più serenamente il proprio paese.

Il programma è stato stilato in maniera professionale, ad ognuno è stato affidato il compito di recuperare e sviluppare le idee su cui lavorare, ha creato una bozza, ne ha funto da relatore, e tutti assieme abbiamo collaborato poi alla stesura finale delle nostre proposte da fare alla cittadinanza.

Sulla destra di questo sito troverete un menù dedicato al programma elettorale, cliccate sopra ogni voce e vedrete sinteticamente cosa vogliamo ottenere se ci darete la preferenza, il nostro impegno sarà mirato a raggiungere quegli obiettivi; al termine dell’illustrazione del singolo punto di programma trovate il link al CV del candidato che lo ha sviluppato in maniera tale da valutarne anche la professionalità che ha messo sul piatto e quindi la credibilità.

Volevamo aspettare fino a Domenica per la pubblicazione, ma le insistenze dei cittadini hanno avuto la meglio, abbiamo quindi deciso di anticipare la messa on line anche perchè consapevoli che probabilmente non ci sarà il tempo necessario per spiegarvi in maniera dettagliata e completa tutti i punti proposti.

Ricordate…se qualcun’altro vi propone le stesse cose da oggi in poi saprete dove ha copiato!!!

Dallo stato sociale alla comunità sociale.

Il principio di sussidiarietà sancito dall’articolo 118 della Costituzione rappresenterà la stella polare dell’azione dell’Amministrazione nell’ambito del welfare. Ciò significa che essa opererà per legittimare, promuovere e sostenere il crearsi di un vero welfare di comunità, che veda riconosciuto e alimentato il protagonismo dei cittadini, delle famiglie e delle loro organizzazioni nella individuazione dei bisogni e nella costruzione delle risposte. L’Amministrazione dovrà quindi operare come un potente stimolatore delle capacità di autorganizzazione e di mobilitazione di risorse del tessuto sociale piuttosto che come organizzatore e distributore di servizi. Questo senza mai dimenticare la responsabilità politica e amministrativa di organizzare un insieme di azioni e servizi in grado di fornire a tutti le necessarie opportunità di qualità della vita e di crescita personale, umana e civile. Da una concezione di servizio basata sull’intervento pubblico, si deve passare a considerare la “comunità”, intesa come luogo in cui le persone di un territorio esprimono, esse stesse, le risorse per rispondere ai propri bisogni. Al tradizionale concetto di “welfare state” si affianca così quello di “welfare community”. Secondo questo concetto, alle istanze sociali di una comunità viene data risposta non solo dai soggetti pubblici, ma anche dai soggetti privati che a vario titolo contribuiscono all’offerta di interventi. Questa cultura considera dunque il cittadino come protagonista attivo delle risposte ai propri bisogni. L’Assessorato ai Servizi Sociali intende valorizzare le potenzialità del territorio stimolare e coordinare l’intervento delle associazioni, delle reti del volontariato, delle reti istituzionali. Questo approccio non parte solo dai bisogni per collocare in cascata le risorse e la struttura organizzativa che si riconoscano in una identità assistenziale, ma guarda ai bisogni contemporaneamente alle risorse presenti e cerca di rafforzarle, farle crescere, coordinarle, al limite anche di predisporne di nuove, ma nell’ottica della «welfare community».