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Consiglio Comunale del 30 Giugno 2015

Come ampiamente pubblicizzato sui social network, martedì scorso si è tenuto il Consiglio Comunale, con all’ordine del giorno, tantissimi punti sui quali argomentare.

La sala era più gremita del solito; alle solite facce si sono uniti alcuni visi nuovi.

Per opportunità di rendicontazione, la scaletta è stata leggermente stravolta, anticipando la discussione dell’interrogazione “Salute”  del Consigliere Mencoboni come primo punto, poiché legata alle comunicazioni del Sindaco.

Dopo l’esposizione dell’interrogazione da parte del Consigliere Mencoboni , arricchita da una premessa al commento del post pubblicato su FB dal profilo privato del nostro Sindaco, diffuso in risposta alla nostra “Lettera aperta al Sindaco”, la parola è passata a quest’ultima.

Seppur con una pizzico di commozione, vista la delicatezza dell’argomento in discussione, la replica del Sindaco è stata decisa e precisa, con ben inquadrato, nel mirino, IL NEMICO A CINQUE STELLE.

In poco più di qualche minuto una tempesta di parole si è abbattuta sulla figura del neo Consigliere reo, a dire del primo cittadino, di averla attaccata con i suoi recenti documenti scritti, dal punto di vista personale nonché morale.

Le accuse snocciolate vanno dalla presunzione nel voler insegnare il significato della parola becero, all’attacco personale alla Dott.ssa Margherita Pedinelli piuttosto che al Sindaco, all’aver “spiattellato” su Facebook  il documento, all’aver pensato che il Sindaco custodisse segretamente i dati che da mesi stiamo tutti aspettando e, infine, di aver utilizzato come mezzo di interazione, sempre e solo il mezzo digitale in alternativa a quello fisico, di persona, vista la sua presenza giornaliera, nel palazzo comunale

E allora proprio come in una ricca giardiniera, le parole becero, finocchio, protocollo, oste, venivano mescolate a brevi citazioni estrapolate dai testi originali, completando così la struttura accusatoria a carico del consigliere del Movimento.

Quel dito puntato poi, stile zio Sam, non ammetteva più dubbi:

“PROPRIO TU”!

Lui, in rispetto completo alle regole, non ha proferito parola, tramortito da quella sequela di colpi verbali, degni, questa volta, del miglior picchiatore.

Qualche minuto di respiro, approfittando della replica del Consigliere Mencoboni, sono serviti per raccogliere un po’ i pezzi di quell’attacco, ma il colpo ormai era arrivato. Grazie alla cortesia concessa dal Sindaco, anche a lui è stata  data la possibilità di replica.

Con un  po’ di rabbia mista ad agitazione, il Consigliere del MoVimento ha cercato di ribattere punto per punto alle accuse.

Ha precisato per esempio che nel suo primo testo, “Lettera aperta al Sindaco” non c’era alcuna volontà, mascherata tra le righe, di definirla strega, di offendere né il Sindaco, né tantomeno la persona, Dott.ssa Pedinelli.

Ha escluso ogni possibile ipotesi di custodia da parte del Sindaco dei dati tanto richiesti in questo periodo.

Ha giustificato la diffusione del testo attraverso il web, come solita e unica utilizzabile, dal MoVimento rappresentato, da un anno a questa parte.

Ha precisato ancora che il protocollo, portato molto spesso a supporto delle azioni intraprese dal Sindaco, sarebbe  dovuto essere riferimento anche per i documenti inviati al Sindaco.

Ha sottolineato come quell’insalata di parole non poteva essere mescolata,  ma queste andavano contestualizzate.

Ha confermato  che l’unico messaggio esplicito di quel documento, era quello di sollecitare chi, fino a quel momento, si era dimostrato sordo alle proprie richieste e a quelle del Sindaco.

In realtà, quel documento, una responsabilità ce l’ha avuta.

Quel documento non è stato condiviso sui social network soltanto dagli elementi  del MoVimento; quel documento è stato apprezzato e condiviso da tanti altri, sancostanzesi e non; quel documento ha dimostrato che quella problematica interessava a molti, forse troppi per qualcuno.

E allora tutti questi sono stati corresponsabili!

Perché allora il Sindaco, che preferirebbe i rapporti  “di persona” alle fredde comunicazioni digitali, non ha convocato, per fare il punto della situazione, chi da mesi era interessato a far sì che la questione procedesse più speditamente?

Forse non aveva il numero  di telefono per contattare il Consigliere del Movimento al quale dire, per esempio, che da lì a breve, si sarebbero organizzati sia la visita in discarica che l’assembla pubblica?

Credetemi, lo posso confermare io al cento per cento, il numero del cellulare del Consigliere Furlani, il Sindaco, ce l’ha!!!

In questa società, ognuno è libero, nel rispetto degli altri e delle regole, di fare politica nel modo più consono ai propri impegni e alle proprie capacità. Da parte mia, la sto facendo nel modo più naturale possibile, senza particolari strategie, equilibri o giochetti strani. Non sono e non voglio essere un politico professionista, ma un semplice cittadino prestato alla politica.

I miei comportamenti dovranno innanzitutto essere graditi a quelle poche decine di preferenze prese e, soprattutto, continuare ad essere guida per quei tre fanciulli, per il cui futuro, mi son sentito chiamato in causa.

Oltre a questo, per il resto, tutto bene; il Consiglio Comunale è proseguito fino alle 1:15.

 

Il Consigliere

Giovanni Furlani

 

L’oste, il becero e il finocchio

Partecipazione! Ovvero la sottile linea tra libertà ed infinocchiamento.

Ci siete mai chiesti da dove derivi il significato del verbo  infinocchiare?

Vorrei spiegarvelo brevemente, lungi da me la presunzione di fare il professore, ma credo che a volte soffermarsi a riflettere anche sul semplice fatto di voler capire l’etimologia delle parole non sia cosa da poco, non per niente Nanni Moretti in uno dei suoi più celebri film (Palombella rossa) così recitava :

Come parla! Come parla! Le parole sono importanti. Come parla!

Detto questo torniamo sul significato del verbo INFINOCCHIARE :

Il verbo infinocchiare si utilizza come sinonimo di raggirare, imbrogliare, ingannare. Il termine deriva chiaramente da finocchio, ma per quale motivo ha assunto nel tempo questo significato?

Il motivo va ricercato in una peculiarità del finocchio: se consumato crudo, la sua aromaticità è in grado di alterare i sapori. In particolar modo maschera il sentore di aceto che può assumere il vino se è di scarsa qualità o è mal conservato.

Proprio per questo motivo gli osti di una volta, per rifilare vino inacidito agli avventori del proprio locale, servivano antipasti a base di finocchio. In questo modo i clienti, con la bocca alterata dal gusto del finocchio, non si accorgevano del bidone che gli veniva rifilato e bevevano senza lamentarsi. Venivano quindi “infinocchiati“.

Questa semplice spiegazione, mi è venuta in mente qualche giorno fa, quando nel soffermarmi a leggere un post nel social network più popolare, ho pensato che potesse cascarci a fagiuolo.

Quel post, carico di struggente emotività, parlava di Bèceri personaggi, di streghe cattive e di orribili pestilenze  tirate in ballo dai primi come facile strumento per far leva sulla pubblica opinione senza curarsi della sensibilità della povera strega .

Sotto il post, come spesso accade, una serie di commentatori (per fortuna non tutti) dimostravano subito la loro vicinanza alla scrittrice di turno, pronti a scagliare la pietra contro il bècero individuo che a suo dire l’aveva ferita con una lettera senza precedenti; e fin qui ci potrebbe stare, penserete… se non fosse che quella LETTERA APERTA, sia stata inviata all’Oste (di cui sopra) attraverso l’ufficialità di una mail  poi pubblicata su questo blog infine condivisa attraverso il social, affinché  TUTTI potessero leggerla per farsi una propria opinione.

Quella lettera non parla di nessuna strega cattiva ed è priva di qualsiasi forma di parola offensiva , ma chiede solamente all’Oste, dopo svariate sollecitazioni, di attivarsi al meglio per  l’apertura di una trattativa che cerchi di capire il motivo per il quale il suo vino si sia inacidito e per trovare  una soluzione che porti alla distribuzione di un vino migliore per tutti i locandieri !

Ma l’Oste, sordo evidentemente da un orecchio e probabilmente timoroso di far notare ai suoi fornitori che  il loro vino ha qualcosa che non va, con una settimana di ritardo prepara una bella storia farcita di sentimentalismo, sapendo di far leva  su quella altissima percentuale di  locandieri che commenteranno senza mai andare a leggere la lettera del becèro cliente che si è lamentato del vino!

Qui entra il gioco la PARTECIPAZIONE:

se quei commentatori ,ma non solo loro, partecipassero di più alla vita pubblica della locanda senza delegare sempre la cosa a qualcun altro, magari solamente PARTECIPANDO ai consigli comunali, si sarebbero subito accorti che l’oste ha cercato di infinocchiarli, in quanto fu  lo stesso, in una seduta del consiglio supremo della locanda  in febbraio, a stabilire  che entro aprile avrebbe indetto una conferenza aperta a tutti i locandieri insieme a degli  esperti per affrontare il problema del vino, fu lo stesso che si prese la briga di contattare i luminari e di convocare un tavolo di lavoro nel più breve tempo possibile ! (per chi fosse interessato tutto regolarmente verbalizzato e consultabile agli atti).

Quei commentatori e non solo avrebbero certo avuto il giusto punto di vista per farsi una propria idea per poter valutare se era più corretto il comportamento dell’Oste o del cliente che lo stava criticando.

Come scritto sopra, non voglio di certo fare il professore, ma voglio solamente invitarvi a PARTECIPARE di più alla vita pubblica che vi riguarda, domani 30 giugno alle ore 21:00 ci sarà un ricco consiglio comunale che tratterà numerosi punti che riguardano ognuno di noi dove l’oste si troverà a dover dare delle risposte precise a delle domande puntuali !

Chiudo con una frase del mitico Giorgio Gaber  (va così di moda citare i cantanti ultimamente che non ho resistito!)    “ … LIBERTA’ E’ PARTECIPAZIONE !!!…”

 

Ad majora semper  

Il cittadino Marco Sonnante

Interrogazione n. 2015-011

Gent.mo Sindaco,

il sottoscritto Giovanni Furlani nato a Fano (PU) il 7 Luglio 1969 e residente a San Costanzo in Via XXV Aprile, 4/F, in qualità di Consigliere Comunale per il “Movimento 5 Stelle di San Costanzo”, alla luce dell’analisi preliminare dei documenti richiesti alcuni giorni fa, in particolare il Prospetto Economico Finanziario 2015 (PEF 2015) ed il Piano Finanziario 2015, con la presente sottopone le seguenti interrogazioni, con richiesta di risposta scritta:

1) Per quale motivo nell’ultima pagina del Piano Finanziario, la tariffa di smaltimento in discarica è di 140,00 €/ton per i mesi di Gennaio e Febbraio e 125 €/ton da Marzo in poi, ma nel Prospetto (sotto la voce CTS) risultano rispettivamente 100 euro/ton e 85 euro/t?

2) Per quale motivo nella voce CTS del Prospetto viene indicato che soltanto 340 ton su 476 di indifferenziato sono sottoposte a trattamento TMB? Non dovrebbe essere eseguito su tutto l’indifferenziato che va in discarica?

3) I costi del personale per ogni singolo sotto-processo (raccolta organico, raccolta carta, raccolta ingombranti, ecc…) vengono imputati soltanto per la metà nella voce specifica (CRD e CRT).
La restante metà viene imputata ai CGG, costi generali di gestione.
Questi CGG comprendono, però, anche una quota pari al 44% del costo complessivo del personale diretto, pari a 44.514,80 euro.
In sostanza, paghiamo il 100% del personale diretto (metà nelle voci specifiche, metà nei CGG) e in più 44.514,80 euro (circa 9 euro ad abitante). Perché? Cosa sono tutti questi costi?

4) La raccolta ingombranti a domicilio viene effettuata, sulla base di quanto dichiarato, per 6 ore a settimana, tutte le settimane, con un costo operativo di 10.238,22 euro.
In realtà questa raccolta non mi sembra sia settimanale, visto che, quando si chiama per il ritiro, di solito l’appuntamento che danno è circa un mese dopo, se non di più.

5) Nel Piano Finanziario a pagina 29 viene dichiarato che il ferro viene venduto alla Sider Rottami di Pesaro, ma nel Prospetto, nell’ultima pagina, non si prevede nessun ricavo dalla vendita del ferro. Come mai?

6) Nel Piano Finanziario a pagina 22 si nota che la produzione di carta, cartone, vetro, alluminio ed alcune altre tipologie resta abbastanza costante nel tempo; mentre:
– la produzione della plastica in due anni aumenta del 39% passando da circa 112.000 Kg 2012 a circa 156.000 Kg 2014;
– la produzione dell’organico in due anni aumenta del 21% passando da circa 300.000 Kg 2012 a circa 364.000 Kg 2014;
– la produzione del verde in due anni aumenta del 12% passando da circa 379.000 Kg 2012 a circa 426.000 Kg 2014.
Tutto ciò come si giustifica?

7) Nel Prospetto Finanziario a pagina 29 si dichiara di trattare la plastica per ridurne il volume.
A quanto ammonta il costo unitario e totale di questo trattamento?
È già compreso nella voce “plastica” dell’ultima pagina del Prospetto, dove viene dichiarato un ricavo dalla vendita della plastica di soli 95 euro/t?

8) Il tonnellaggio della plastica e soprattutto del verde (a differenza delle altre frazioni merceologiche), confrontando i kg ad abitante per anno prodotti, non è coerente con i dati del Piano Regionale di Gestione Rifiuti recentemente approvato: troppe tonnellate! Come mai?
Documento2410

Le ultime 3 colonne della tabella sono prese da pag. 76 del Quadro Conoscitivo del PRGR, in particolare le ultime due sono, rispettivamente, i kg ad abitante per anno prodotti in media nei comuni con una popolazione compresa tra 1.000 e 5.000 abitanti e tra 5.000 e 15.000 abitanti, confrontabili quindi con la nostra realtà.

9) Con la Determina del Settore Tecnico numero 56 del 11/06/2015 si liquidano 637,81 euro ad Aset per il conferimento, relativo a Marzo 2015, di rifiuti non recuperabili (CER 200201 e CER 200307). Il CER 200201 identifica “sfalci e potature”. Significa che alcune tonnellate di sfalci e potature vengono conferite in discarica, pur rientrando molto probabilmente nel conteggio della Raccolta Differenziata. Per quale motivo questo materiale finisce in discarica? E quali sono le quantità di rifiuto non indifferenziato che sono finite in discarica ogni mese nel 2014 e 2015, suddivise per codici CER?

10 Nel Piano Finanziario a pagina 10 si torna ad evidenziare come il 40% dell’organico raccolto a livello stradale risulti di pessima qualità e quindi il tutto è destinato in discarica. Per “tutto” si intendono tutte le 364 t o soltanto l’aliquota del 40% (circa 146 t)?

11 Non le sembra strano che nel 2014 siano aumentate le quantità delle frazioni che portano costi (plastica, verde, organico) mentre quelle che portano ricavi (carta/cartone, vetro, alluminio) oltre a non essere interessati a particolari incrementi, non risentano neanche delle importanti variazioni dei rimborsi CONAI, rincarati nella primavera 2014 di circa il 15 %, come risulta dall’accordo ANCI-CONAI? Chi si appropria di questi maggiori ricavi? I rimborsi delle quote differenziate che il gestore, per nostro conto, vende ai vari consorzi, sono calcolati da prezzi di vendita di mercato? Quali sono i prezzi unitari?

Il Consigliere

Interrogazione n. 2015-008

Gent.mo Sindaco,

il sottoscritto Giovanni Furlani nato a Fano (PU) il 7 Luglio 1969 e residente a San Costanzo in Via XXV Aprile, 4/F, in qualità di Consigliere Comunale per il “Movimento 5 Stelle di San Costanzo”, con la presente sottopone le seguenti interrogazioni, con richiesta di risposta scritta:
– In riferimento al contratto sottoscritto tra il Comune di San Costanzo e la partecipata ASET SPA, relativo alla raccolta e gestione e smaltimento dei rifiuti solidi urbani, qual è l’esatto importo in euro relativo all’eventuale penale a cui il nostro Comune verrebbe assoggettato, nell’eventualità decidesse di rescindere il contratto stesso entro il 31 Dicembre 2015?
– Sempre in riferimento al contratto in essere precedentemente preso in riferimento, a quali impedimenti e/o problematiche andrebbe incontro il Comune di San Costanzo, nell’eventualità decidesse di rescindere anticipatamente il contratto in essere con ASET Spa?
– Nella gestione dei rifiuti prodotti dalle aziende agricole locali, come vanno raccolti, stoccati e smaltiti i teli di plastica di risulta, impiegati nelle operazioni di pacciamatura?
– Nella gestione delle attività delle aziende agricole locali, come devono essere raccolti, stoccati e smaltiti, tutti i contenitori di prodotti chimici e fitofarmaci, in materiale plastico e non, dopo averli sottoposti alle operazioni di bonifica?

Il Consigliere

Lettera aperta al Presidente Ceriscioli

 

Egregio Presidente Ceriscioli, Lei ha da subito la possibilità di mettere in pratica quanto ha dichiarato ieri:

“l’intento è anche di riorganizzare la macchina amministrativa regionale per avviare quel cambiamento di cui abbiamo parlato per tutta la campagna elettorale”.

Il prossimo 29 giugno infatti, al Palasport Rossini di Ancona, si terranno le prove scritte del famigerato concorso per 13 dirigenti di cui il Movimento 5 Stelle da almeno due anni chiede il ritiro perché illegittimo.

Per sintetizzare la vicenda, a beneficio di chi non sa di cosa sto parlando, dirò che tra gli obiettivi della Giunta Spacca c’era anche quello di stabilizzare, con una legge ad hoc, 13 dirigenti precari chiamati sulla base di curricula personali che potrebbero suscitare qualche perplessità.

Quando però questa “leggina ad personas” è stata bocciata dalla Corte Costituzionale la regione si è affrettata a sostituirla con una procedura di reclutamento verso la “mobilità esterna”, ovvero cercando personale già in servizio in altre amministrazioni. Ma guarda caso, in tutte le altre amministrazioni nessuno è risultato idoneo. La Giunta Spacca non si è persa d’animo, ha preparato un concorso “pubblico” nel cui bando le caratteristiche dei dirigenti erano, sempre guarda caso, proprio come quelle dei 13 dirigenti precari già in forza alla Regione che si volevano stablizzare con la “leggina” bocciata dalla Corte Costituzionale.

Io e il Movimento 5 Stelle, che abbiamo messo al primo punto del nostro programma elettorale onestà, legalità e trasparenza, ci sentiamo in dovere di evidenziare i contorni opachi di questa vicenda che ha implicazioni, oltre che per l’efficienza dell’amministrazione regionale, anche per la spesa ingente di denaro pubblico.

Per questo caro Presidente Ceriscioli se ha veramente voglia di nuovo, e io non ho motivo di dubitarne, c’è da bloccare subito la prova scritta del 29 giugno, capire di quanti e quali dirigenti ha realmente bisogno la Regione e dare, a chi l’ha votato e a tutti i marchigiani, quel segnale concreto di cambiamento di cui ha sempre parlato in campagna elettorale.

Augurandole buon lavoro in favore di noi tutti, distintamente saluto.

Gianni Maggi – Movimento 5 Stelle

Incontro del 7 Maggio 2015

Piacevolissima serata quella trascorsa insieme ai candidati consiglieri del M5S, alle prossime elezioni regionali.

I cittadini prestati alla politica si sono ancora una volta dimostrati tali, semplici, disponibili all’incontro, all’ascolto e alla ricerca di punti di vista alternativi, magari a loro precedentemente sconosciuti.

Buona anche la partecipazione del pubblico, sia da parte di nostri concittadini che di qualche “forestiero” i quali, interagendo con i candidati con argomentazioni varie e ricche di riflessioni, testimonianze e provocazioni, ha fatto sì che la serata trascorresse con ritmo ed interesse.

Anche per noi del gruppo di San Costanzo è stato una buona occasione per conoscerli di persona, sentire le loro voci, le loro energie, le loro cariche.

Un’unica riflessione, emersa nella serata, mi sento di sottolineare, chissà che non stimoli qualche indeciso: “Purtroppo non basta più il solo voto, ma occorre essere attivi”.

Noi siamo qua.

 

Giovanni Furlani

Interrogazione n. 2015-003 – 31.03.2015

Gent.mo Sindaco,

il sottoscritto Giovanni Furlani, in qualità di Consigliere Comunale per il “Movimento 5 Stelle di San Costanzo, con la presente sottopone le seguenti interrogazioni:
– Nel Consiglio Comunale di insediamento dell’attuale Amministrazione, il collega Gabanini aveva avanzato la proposta di predisporre la Sala del Consiglio, di tutto il necessario per la trasmissione live in streaming dei Consigli Comunali, con l’intento, visto il basso numero di partecipanti, di
favorirne la diffusione tra i nostri concittadini. La proposta era stata allora accolta con entusiasmo ma, al momento, non abbiamo alcun riscontro in merito. Qual è la situazione ad oggi? Cosa si è fatto in merito? Quali sono, se ci saranno mai, i tempi per un suo completamento?
– In occasione dello stesso Consiglio Comunale, il Consigliere Gabanini, richiedeva, in merito al programma presentato in campagna elettorale dal Gruppo “Uniti per San Costanzo”, la calendarizzazione dei punti programmatici, indicandone le corrispondenti coperture economiche.
A che punto siamo?
– Nel Consiglio Comunale del 3 Marzo scorso, abbiamo proposto e votato all’unanimità, la mozione relativa alla creazione di un’unità di gestione della problematica malattie oncologiche, respiratorie e cardiovascolari legate alle condizioni ambientali sul nostro territorio. Cosa si è fatto in merito?
Quali saranno i tempi tecnici necessari per la costituzione del gruppo? Chi e con quale criterio verranno selezionati i membri del gruppo?

Polizia Rurale

Polizia Rurale…. le strade….

Polizia Rurale…. le strade….
A seguito dei disastrosi eventi meteorologici che si sono abbattuti sul nostro territorio, nel corso del 2014; la scorsa estate si è deciso di scaricare un po’ il barile e rispolverare dal cassetto (perché li si trovava dal 2007) il regolamento di Polizia Rurale, facendo così pensare a molti, e soprattutto alla comunità, che i responsabili dei dilavamenti e smottamenti fossero coloro che vivono e lavorano sul territorio; ma ahimè le cose non stanno esattamente così.
Partiamo proprio dal regolamento sopra enunciato; fortunatamente se è vero che non si riscontrano molti comportamenti che contravvengono in modo grave agli art .22-23-24- 30 e 31 , da parte dei frontisti, è altrettanto vero che i problemi continuano, soprattutto a carico delle molte strade bianche del nostro comune, vorrà forse dire che proprio l’Ente in questione non rispetta il regolamento e contravviene con quanto scritto nell’art. 32 ?
art. 32 – Delle strade Comunali
comma 1. Le strade classificate come comunali saranno dotate di un’ opportuna rete scolante al fine di raccogliere e smaltire le acque di pioggia; la rete dovrà inoltre essere in grado di smaltire la massa idrica che ad essa giunge da eventuali collettori laterali.
Comma 2 . la rete scolante ove possibile sarà interrata. Nei tratti ove la strada comunale, per forza maggiore, abbia ai lati una rete scolante realizzata “a cielo aperto”, questa sarà costituita da fossi o scoline di adeguata pendenza..
Comma 3. La manutenzione ed efficienza della rete scolante è a carico dell’ Ente.
E allora? Allora I problemi più grandi sono dovuti all’incapacità della rete scolante, delle strade comunali a far fronte ai volumi di acqua che le precipitazioni atmosferiche, sempre più a carattere torrenziale, riversano a terra in brevi lassi di tempo. Ma a fronte di tutto ciò, gli unici interventi che vediamo sono: piccola pulizia delle cunette(giusto , ma inefficace in ottica di risoluzione problema) e ghiaia che potremo ritrovare e recuperare in gran parte negli appezzamenti a fondo valle.
probabilmente si è solo cercato riparo dietro un testo ufficiale guardando la pagliuzza nell’occhio “del frontista” senza accorgersi delle travi nei propri… , e senza muovere un solo passo per trovare delle soluzioni concrete;.
Le domande che non trovano risposte a tutt’oggi sono: Perchè non vi è alcun progetto o studio per aumentare il volume di captazione della rete scolante delle delle strade comunali? Perchè , non si è studiato un piano per migliorare le condizioni dei corsi d’acqua demaniali di fondo valle, magari interpellando anche i frontisti?
Di domande ve ne sarebbero ancora molte, ma già rispondere in maniera propositiva a queste potrebbe migliorare molto le cose, prevenendo molti disagi.

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Consiglio comunale del 27/08/201

Eccoci, come promesso, a redarre un resoconto del consiglio comunale che si è svolto 2 giorni fa, Mercoledì 27 Agosto 2014.

Comincio col dire che sono rimasto profondamente deluso da questo consiglio, ed elenco di seguito i motivi del mio stato d’animo:

  1. Dato gli argomenti di così elevata importanza questo incontro è stato pubblicizzato poco o nulla. Si parlava di IMU, TASI e TARI, se ne discuteva il regolamento di applicazione e niente popodimeno che le scelte che ne hanno stabilito le tariffe. In sostanza si è trattato di un consiglio in cui è stato deciso il monte totale delle tasse comunali che tutti i nostri cittadini si troveranno a pagare per quanto riguarda il 2014. Un argomento credo importantissimo.
  2. Nonostante l’importanza dell’argomento io ho ricevuto la mail con la convocazione venerdì mattina 22 Agosto, con soli 5 giorni di anticipo (tra questi anche il week end). All’interno di questa mail c’era il materiale da studiare sul quale poi si sarebbe votato.
  3. La conferenza dei capigruppi, all’interno della quale si sarebbe anticipata la discussione degli stessi argomenti del consiglio è stata convocata Lunedì 25 Agosto alle ore 8.30 (quindi sono stato avvisato con 3 giorni di anticipo).
  4. La stesura del regolamento e l’importo delle tariffe, conseguenti aell’applicazione del regolamento e dei coefficienti stabiliti è stata fatta senza nessun incontro preventivo,  in sostanza la giunta ha deciso e ha detto: prendere o lasciare; senza nessun coinvolgimento da parte nostra (cominciamo da subito quindi col non mantenere quanto promesso in campagna elettorale)

In sostanza la giunta ha fatto subito quello che gli è parso, infischiandosene di quanto promesso e delle nostra proposta di collaborazione. Ha deciso per tutti e ci ha detto prendere o lasciare, forte dei voti di maggioranza. In pratica abbiamo assistito subito al primo teatrino, piuttosto triste e sconsolante in cui abbiamo capito come funzioneranno le cose da quì per i prossimi 5 anni.
In virtù di quanto sopra esposto non ho potuto fare altro che astenermi da ogni votazione in quanto non ho avuto modo di valutare se il lavoro fatto è corretto o no.

Entrando nel merito delle argomentazioni che abbiamo ascoltato vado ad illustrare quanto in merito alle 3 tasse che andremo a pagare: IMU, TASI e TARI.

IMU
Questa è la classica patrimoniale di fatto sul reddito catastale da immobili… anche se ammetto che non ho ancora capito come un immobile costruito con anni di sudore e sacrifici, per il quale pago una cifra incredibile di interessi bancari possa generare un reddito.
E’ praticamente uguale agli anni scorsi, fatto salvo le rivalutazioni del catasto che ha trasformato case normali in villini o case fatiscenti in case di pregio solo perchè in centro storico (cat A1, A8 e A9).
Non viene pagata quindi sulla prima casa (fatto salvo la categoria catastale sopra indicata), ma viene rivalutata la rendita catastale al 5%.

TASI
Questa è l’IMU sulla prima casa mascherata da tassa sui servizi, infatti la paga chi non paga l’IMU. Questa è la prima conferma delle bugie raccontate nelle varie campagne elettorali nazioni, dove dicevano che avrebbero abolito l’IMU… di fatto ha cambiato nome.
Ancora mi chiedo come mai gli italiani ci caschino sempre!!!

TARI
Eccoci alla tassa sui rifiuti… e quì sono dolori. Lo stato ha stabilito che il costo della gestione dei rifiuti deve essere coperto integralmente al 100% con la TARI, quindi di fatto c’è un aumento dettato da questa clausola non presente negli anni scorsi, a questo si aggiunge che l’ASET come di consueto ha aumentato i costi di gestione e trasporto dei rifiuti, l’importo globale da coprire a livello comunale è quindi piuttosto importante.

Dobbiamo prendere atto che la giunta non ha nessuna intenzione di risparmiare sui costi di gestione dei rifiuti, ci è stato raccontato che sono state avviate delle procedure e delle richieste di incontri per ridurre i costi applicati dall’ASET.
Come mai così tardi ci chiediamo noi???
IL Sindaco ci dice che si è battuta come un Leone contro la fusione di ASET e per il bene di San Costanzo… peccato che queste battaglie non contino nulla, perchè avendo il comune di San Costanzo solo lo 0,97% di proprietà di fatto neanche veniamo presi sul serio (questo lo sapevamo anche noi… visto che contiamo come il 2 di bastoni quando comanda denari).
Perdonate l’ardire… ma queste per noi sono solo balle infiocchettate ad arte per i cittadini.
Come ormai tutti sapete abbiamo un contratto con l’ASET trentennale, stipulato nel 2001. La giunta ci dice che non è possibile rescindere da questo contratto perchè ci sono delle penali, ma quando ho chiesto a quanto ammontano queste penali la risposta dell’assessore Camilloni Rubens è stata: “non lo so”.
COSAAAAAAAAAAAA??????????????? Come non lo sa????
Credo inaccettabile che non si sappia questa cifra, così importante per il bene del paese, in grado di fare la differenza… in sostanza la giunta, per motivi che possiamo solo immaginare, di fatto dimostra che non vuole trovare soluzione alternative per risparmiare sulla gestione dei rifiuti, a parole dice di aver preso in esame la questione ma nei fatti non lo ha mai fatto e continua a prendere in giro i cittadini facendo credere il contrario.
Il fatto che non si sappia l’ammontare delle penali ci dimostra che non è neanche mai stato analizzato a fondo il contratto e mai si è presa in esame alcuna alternativa.
Siamo profondamente convinti che non sia questo il modo serio di gestire i soldi dei cittadini… risparmiare sulla gestione dei rifiuti non comporta nulla bilancio del comune, non toglie risorse alla comunità proprio perchè serve per abbassare la tassa sui rifiuti… e se la giunta non si da da fare in questo senso chiediamoci il perchè.

L’immagine sotto riportata vi aiuterà a capire le percentuali di aumento/calo della TARI in riferimento al 2013 (simulazione non precisa al 100%), per ingrandirla cliccateci sopra.

Differenze-TARI-2014-2013

E' cominciata l'avventura

Logo M5S FANOIeri sera, 11 Giugno 2014, è cominciata l’avventura del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale, una novità importante nel panorama politico locale, tanto da essere menzionata la mia presenza su di un articolo di colonna dell’odierno Corriere Adriatico.

Comincio con questo articolo il primo di una lunga serie di resoconti di ciò che si dice, discute e decide durante i vari consigli comunali che da quì a 5 anni mi vedranno coinvolto in questo compito in virtù dei voti di fiducia presi dai cittadini il 25 maggio scorso.

I punti all’ordine del giorno erano tanti, 12 per l’esattezza, e alla fine nonostante qualche sbadiglio siamo riusciti a terminare poco dopo la mezzanotte.
In questo resoconto non li elencherò tutti, alcuni sono legati a pure formalità legali e li tralascierò non per sminuirne l’importanza ma per non rendere troppo noioso questo resoconto e concentrarmi su quelli che ritengo siano di impatt più rilevante per il paese.

Presentazione giunta e consiglieri
Il sindaco, dopo il suo giuramento ha presentato al consiglio e alla cittadinanza intervenuta la giunta, gli assessori e i membri del consiglio comunale:

  • Filippo Sorcinelli – Vicesindaco e assessore alla cultura, turismo e pubblica istruzione
  • Rubens Camilloni – Assessore al bilancio, al personale, beni pubblici, attività produttive e commercio e lavori pubblici
  • Martina Pagnetti – Servizi sociali, servizi al cittadino, informazione, comunicazione, trasparenza e partecipazione
  • Sara Tonucci – Politiche giovanili e frazioni

Gli altri 8 consiglieri comunali sono:

  • Roberto Serfilippi (Lista “Uniti per San Costanzo” – maggioranza)
  • Davide Bruscia (Lista “Uniti per San Costanzo” – maggioranza)
  • Katia Bortoluzzi (Lista “Uniti per San Costanzo” – maggioranza)
  • Elena Barbetta (Lista “Uniti per San Costanzo” – maggioranza)
  • Michele Stefanelli (Lista “la tua voce” – minoranza)
  • Margherita Mencoboni (Lista “la tua voce” – minoranza)
  • Giocaomo Camilloni (Lista “la tua voce” – minoranza)
  • Gianluca Gabanini (Lista “Movimento 5 stelle San Costanzo” – minoranza)

Presentazione delle linee programmatiche di governo
Questo è stato il punto dell’ordine del giorno più discusso, quello che ha richiesto più tempo e il primo accenno di polemica del quinquennio prossimo.

Il Sindaco ha parlato del programma, quello presentato in campagna elettorale; Stefanelli ha subito ribattuto facendo notare che anche nel 2009 alcuni dei punti presentati in questa tornata erano presenti ma non sono mai stati realizzati, aggiungendo una nota personale sui toni non da lui apprezati in merito all’ultimo comizio elettorale del 23 maggio in piazza Perticari, dove a suo dire è statao attaccato direttamente. Dopo una replica della Pedinelli è stato il momento del mio intervento.

Ho parlato pochissimo, non sentivo il bisogno di raccontare temi. Ho solo detto che noi (plurare maestatis riferito a tutto il Movimento 5 Stelle San Costanzo) non siamo interessati al passato, ma solo al futuro. Buona parte del programma presentato dalla lista vincente è uguale al nostro (oggi come oggi non ci interessa neanche più se sia stato copiato o meno), pe rquesto motivo appoggiamo quanto anche da noi proposto. Ho però chiesto alla giunta e agli assessori di competenza che venga stilata una relazione da presentare al consiglio e alla cittadinanza all’interno della quale indicare chiaramente tempi e metodi in cui ogni singolo punto del programma è previsto che venga realizzato, con tanto di indicazione di modalità di finanziamento laddove questo sia economicamente rilevante per il bilancio comunale.
Essendo io un uomo pragmatico e concreto, operando nel mondo dell’imprenditoria da anni, non vedo altra soluzione che stilare una sorta di “piando di marketing” dove indicare obiettivi e scadenze, affinchè la parole non rimangano solo parole ma vengano tradotte in fatti in maniera pianificata e organizzata, per il bene del nostro paese e dei suoi cittadini.
Le mie richieste non sono finite quì, ho chiesto che il consiglio comunale venga sempre effettuato alle ore 21.00, per permettere alla maggior parte dei cittadini di seguirlo, e ho chiesto di implementare la diretta web streaming, per permettere ai cittadini di seguire il consiglio anche comodamente da casa attraverso il web. Entrambe queste due richieste sono state accettate.

Nomina dei membri della commissione elettorale comunale

  • Katia Bortoluzzi (membro effettivo)
  • Rubens Camilloni (membro effettivo)
  • Michele Stefanelli (membro effettivo)
  • Roberto Serfilippi (membro supplente)
  • Elena Barbetta (membro supplente)
  • Margherita Mencoboni (membro supplente)

Nomina dei membri della commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari

  • Davide Bruscia
  • Giacomo Camilloni

In queste nomine, come potete notare, l’unico escluso sono io. I giochi in questi casi sono evidenti, i numeri nelle votazioni la dicono lunga.

Determinazione delle indennità di presenza dei consiglieri comunali e indennità di funzione spettante agli assessori.
Mantenendo invariata la spesa totale di questo capitolo, ed essendo aumentati di numero i consiglieri comunali secondo la recente legge Del Rio, ecco i valori stabiliti dal ricalcolo:

  • Gettone di presenza per i consiglieri comunali: € 9,49
  • Indennità di funzione degli assessori: € 219,42 mensili
  • Indennità di funzione del Vice Sindaco, compresa l’indennità da assessore: € 317,24
  • Limite annuale al rimborso per spese di viaggio e la partecipazione alle associazioni rappresentative: € 1.166,66

A questo proposito, calcolatrice alla mano, ho calcolato che i gettoni di presenza dei consiglieri ammonterebbero in totale a circa 1.138 Euro all’anno, per un totale di Euro 5.694 nel quinquennio (tenendo come parametro base 10 consigli comunali all’anno).
Ho subito proposto di non erogare ai consiglieri questa cifra ma farla confluire in un fondo da destinarsi per spese sociali. Anche se non si tratta di una cifra elevata ritengo possa rappresentare un inizio di spendig review e un buon esempio di come la politica locale debba organizzarsi per il bene della cittadinanza, in questo caso di quella più in difficoltà economica.
La mia proposta non è stata votata in attesa di trovare la formula tecnica di bilancio adeguata per far confluire direttamente questa somma in un capitolo di bilancio creato ad hoc.

Definizione dei termini e delle modalità di riscossione di acconti, in attesa dell’approvazione dei criteri applicatividel nuvo tributo sui rifiuti, a seguito dell’adozionedel relativo regolamento e delle tariffe 2014
Sono state stabilite le 3 date provvisorie per il pagamento degli acconti delle tasse locali per il 2014:

  • 30 Settembre 2014: 1° acconto pari al 50% di quanto pagato nel 2013
  • 30 Novembre 2014: 2° acconto pari al 50% di quanto pagato nel 2013
  • 31 Gennaio 2015: Saldo e conguaglio in relazione alle tariffe calcolate in riferimento alle novità normative di recente introdotte per le tariffe del 2014.

Al prossimo consiglio.. per qualsiasi dubbio o chiarimento siamo sempre a Vs completa disposizione, scriveteci a info@movimento5stellesancostanzo.org