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Mi “rifiuto” di crederlo!!!

Rifiuti3L’altra sera, al consiglio comunale, le mie povere orecchie hanno sentito un qualcosa che mi ha lasciato basito, tanto da non credere a quanto sentivo!!!

Durante la nostra campagna elettorale dello scorso anno vi abbiamo promesso che il nostro impegno sarebbe stato focalizzato, tra i vari punti presentati, sull’argomento rifiuti, croce e delizia per il nostro comune, ma soprattutto, e mai come quest’anno, fonte di salasso a causa della TARI, ovvero la tassa sui rifiuti.

Come tutti sapete noi siamo legati all’ASET attraverso un contratto stipulato nel 2001 di durata trentennale, con scadenza nel 2030, siamo appena a metà e siamo scontenti già da un pezzo.
Nonostante tutti gli anni sentiamo dire dall’amministrazione che siamo uno dei comuni più ricicloni d’Italia il costo dei rifiuti continua a crescere a causa delle fatture di ASET sono sempre più elevate senza una valida spiegazione, e soprattutto senza che nessuno di nessuna amministrazione presente o passata si sia preoccupata di verificarne il motivo… tanto pagano i cittadini!!!

Stiamo esaminando da tempo i documenti legati alla gestione dei rifiuti, analizzando le fatture di ASET, i piani economico finanziari e le schede tecniche. Il calcolo non è semplice, il sistema è complicato ma nonostante siamo solo all’inizio notiamo già che i conti non tornano.

Durante i vari incontri con l’amministrazione del comune abbiamo più volte parlato di questo aspetto, dimostrando sempre la massima collaborazione per trovare una soluzione per poter abbassare questa odiata TARI. Abbiamo sperato che questa nostra disponibilità potesse fungere da stimolo per trovare una gestione alternativa più economica, ma fino ad oggi abbiamo visto il solito immobilismo che vediamo a San Costanzo da molti anni ormai.
Più volte ci è stato detto a voce che non è possibile rescindere da tale contratto  perché ci sono delle penali, nessuno però ci ha mai quantificato tale cifra!!!
La prima volta che abbiamo chiesto di effettuare questo calcolo con precisione attraverso una interrogazione, alla quale la giunta è obbligata a rispondere, la risposta è stata UDITE UDITE: Non ci sono penali!!!
Ripeto: NON CI SONO PENALI!!!

Durante il consiglio di Martedì sera 30 Giugno il gruppo del M5S non credeva alle proprie orecchie data la gravità dell’informazione ricevuta.
Questo significa che le varie giunte che si sono succedute dal 2001 ad oggi sono sottostate ad un contratto senza mai preoccuparsi di migliorarlo o cercare aziende alternative per offrire un servizio migliore e soprattutto meno costoso, in pratica non si sono preoccupati del portafoglio dei propri cittadini.

Se a tutto questo aggiungiamo il fatto che l’ASET sforna guadagni stellari ogni anno anche coi nostri soldi, capirete che la situazione comincia a farsi pesante per tutti noi abitanti di San Costanzo.
Solo nel 2013 l’ASET ha guadagnato 1.600.000 Euro (un milione e seicento mila), e nel 2014 addirittura 2.200.000 Euro (due milioni e duecento mila),  avete capito bene, le cifre sono queste e sono da capogiro. Questi soldi per il 97% vanno al comune di Fano.

Vi ripeto il concetto per farvi capire meglio la gravità di quanto accaduto fino ad oggi: Le amministrazioni comunali di San Costanzo dal 2001 ad oggi hanno permesso che i soldi della nostra tassa dei rifiuti andassero ad ingrassare il bilancio del comune di Fano senza mai muovere un dito a difesa nostra e del nostro portafoglio, e peggio ancora, hanno voluto far credere ai cittadini che non fosse possibile trovare soluzioni più economiche quando invece scopriamo che non vi sono penali in caso di rescissione del contratto.

Io personalmente mi sento particolarmente offeso da tutto ciò, perché gli amministratori del nostro comune mi hanno costretto a regalare soldi al comune di Fano quando avevano tutte le opportunità di valutare soluzioni o aziende alternative, magari più economiche, in grado di offrirci un servizio migliore a prezzo più basso, utilizzando laddove servisse l’arma che tutti i clienti usano quando un fornitore non fa il proprio dovere, ovvero la minaccia di cambiare fornitore.

Ora mi chiedo, perché mai tali amministratori hanno deciso tutto ciò ben sapendo che quello che stavano facendo non era certo il bene dei cittadini di San Costanzo?
Un’idea me la sono fatta… sarà forse perché l’ASET è di fatto un azienda municipalizzata gestita da politici?
Fate un pò i vostri conti e scoprirete che siamo stati tutti usati come pedine per giochi di partito, o peggio ancora siamo stati usati come bancomat per ingrassare i bilanci di qualcun altro.

Non vi sentite presi in giro? Io tantissimo!!!

Come promesso noi proseguiamo la nostra battaglia per la difesa dei diritti dei cittadini di San Costanzo, per farlo abbiamo bisogno anche di Voi, anche della vostra semplice indignazione.

 

Gianluca Gabanini

One comment

  1. Settimio ha detto:

    Indignato a dir poco
    io abito a San costanzo da poco .Ma ho già visto
    che non c è risp
    etto per il cittadino ,basta guardare
    le strade che ci sono ,nemmeno in bici si può andare
    con la moto si rischia la vita è le auto si rompono
    Forse è colpa della provincia o della regione
    cerchiamo di fare qualcosa di concreto per tutto e per tutti

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