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Azzardo: scommettiamo che vinco?

Non lo si può negare, quello del gioco d’azzardo, numeri alla mano, è un settore che tira.

Tira nel vero senso della parola; da una parte il fatturato, le giocate e la diffusione, aumentano costantemente anno dopo anno, dall’altra parte sempre più persone vengono “tirate” giù in quel vortice che è la dipendenza da gioco d’azzardo.

La cronaca ormai costantemente ci segnala casi di genitori che, disconnessi dalla realtà della propria vita famigliare e sociale, arrivano anche a perdere totalmente il controllo dei propri piccoli figli, ammaliati, incantati e stregati, dall’ossessione di averla vinta nei confronti della sorte.

Ma quanto vale in soldoni questa “malattia” nel nostro territorio?

Ve lo dico subito: 464,00 €/abitante.

Questo è il calcolo elaborato dal gruppo Espresso, partendo dai dati condivisi dall’Aams (Agenzia delle Dogane e dei Monopoli) relativi all’anno 2016.

AL seguente LINK, è possibile verificare la situazione del proprio Comune, e capire quali sono i dettagli di questa vera e propria epidemia sociale.

Rispetto ai comuni limitrofi non siamo messi malissimo, forse a causa del limitato numero di apparecchi o dal tipo presenti sul territorio, ma sicuramente la quota potrebbe aumentare solo se si potessero considerare le giocate fatte dai nostri cittadini fuori dal territorio comunale o su altre piattaforme.

2.210.000,00 € (duemilioniduecentomilaeuro) questo è l’ammontare delle giocate per l’anno 2016 nel Comune di San Costanzo. 

Quante risorse tolte spesso a bilanci famigliari già indeboliti dalla crisi.

Se pensiamo che anche questo problema non ci riguardi, ci sbagliamo. In questo periodo di difficoltà infatti, sono spesso le persone meno abbienti, con più difficoltà economiche, a ricercare la soluzione dei propri problemi, sfidando la sorte, convinti che con questa ultima giocata fortunata, tutto si sistemerà. La cruda realtà è un’altra dove vincono davvero, tutti coloro che non giocano affatto.

Come comunità possiamo fare sicuramente la nostra parte, fatta principalmente di informazione e di azioni mirate al controllo della diffusione del gioco e dei mezzi per esso utilizzati.

Proviamoci tutti insieme, ne va per il bene di tutti noi.

Giovanni Furlani

 

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