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Mi “rifiuto” di crederlo!!!

Rifiuti3L’altra sera, al consiglio comunale, le mie povere orecchie hanno sentito un qualcosa che mi ha lasciato basito, tanto da non credere a quanto sentivo!!!

Durante la nostra campagna elettorale dello scorso anno vi abbiamo promesso che il nostro impegno sarebbe stato focalizzato, tra i vari punti presentati, sull’argomento rifiuti, croce e delizia per il nostro comune, ma soprattutto, e mai come quest’anno, fonte di salasso a causa della TARI, ovvero la tassa sui rifiuti.

Come tutti sapete noi siamo legati all’ASET attraverso un contratto stipulato nel 2001 di durata trentennale, con scadenza nel 2030, siamo appena a metà e siamo scontenti già da un pezzo.
Nonostante tutti gli anni sentiamo dire dall’amministrazione che siamo uno dei comuni più ricicloni d’Italia il costo dei rifiuti continua a crescere a causa delle fatture di ASET sono sempre più elevate senza una valida spiegazione, e soprattutto senza che nessuno di nessuna amministrazione presente o passata si sia preoccupata di verificarne il motivo… tanto pagano i cittadini!!!

Stiamo esaminando da tempo i documenti legati alla gestione dei rifiuti, analizzando le fatture di ASET, i piani economico finanziari e le schede tecniche. Il calcolo non è semplice, il sistema è complicato ma nonostante siamo solo all’inizio notiamo già che i conti non tornano.

Durante i vari incontri con l’amministrazione del comune abbiamo più volte parlato di questo aspetto, dimostrando sempre la massima collaborazione per trovare una soluzione per poter abbassare questa odiata TARI. Abbiamo sperato che questa nostra disponibilità potesse fungere da stimolo per trovare una gestione alternativa più economica, ma fino ad oggi abbiamo visto il solito immobilismo che vediamo a San Costanzo da molti anni ormai.
Più volte ci è stato detto a voce che non è possibile rescindere da tale contratto  perché ci sono delle penali, nessuno però ci ha mai quantificato tale cifra!!!
La prima volta che abbiamo chiesto di effettuare questo calcolo con precisione attraverso una interrogazione, alla quale la giunta è obbligata a rispondere, la risposta è stata UDITE UDITE: Non ci sono penali!!!
Ripeto: NON CI SONO PENALI!!!

Durante il consiglio di Martedì sera 30 Giugno il gruppo del M5S non credeva alle proprie orecchie data la gravità dell’informazione ricevuta.
Questo significa che le varie giunte che si sono succedute dal 2001 ad oggi sono sottostate ad un contratto senza mai preoccuparsi di migliorarlo o cercare aziende alternative per offrire un servizio migliore e soprattutto meno costoso, in pratica non si sono preoccupati del portafoglio dei propri cittadini.

Se a tutto questo aggiungiamo il fatto che l’ASET sforna guadagni stellari ogni anno anche coi nostri soldi, capirete che la situazione comincia a farsi pesante per tutti noi abitanti di San Costanzo.
Solo nel 2013 l’ASET ha guadagnato 1.600.000 Euro (un milione e seicento mila), e nel 2014 addirittura 2.200.000 Euro (due milioni e duecento mila),  avete capito bene, le cifre sono queste e sono da capogiro. Questi soldi per il 97% vanno al comune di Fano.

Vi ripeto il concetto per farvi capire meglio la gravità di quanto accaduto fino ad oggi: Le amministrazioni comunali di San Costanzo dal 2001 ad oggi hanno permesso che i soldi della nostra tassa dei rifiuti andassero ad ingrassare il bilancio del comune di Fano senza mai muovere un dito a difesa nostra e del nostro portafoglio, e peggio ancora, hanno voluto far credere ai cittadini che non fosse possibile trovare soluzioni più economiche quando invece scopriamo che non vi sono penali in caso di rescissione del contratto.

Io personalmente mi sento particolarmente offeso da tutto ciò, perché gli amministratori del nostro comune mi hanno costretto a regalare soldi al comune di Fano quando avevano tutte le opportunità di valutare soluzioni o aziende alternative, magari più economiche, in grado di offrirci un servizio migliore a prezzo più basso, utilizzando laddove servisse l’arma che tutti i clienti usano quando un fornitore non fa il proprio dovere, ovvero la minaccia di cambiare fornitore.

Ora mi chiedo, perché mai tali amministratori hanno deciso tutto ciò ben sapendo che quello che stavano facendo non era certo il bene dei cittadini di San Costanzo?
Un’idea me la sono fatta… sarà forse perché l’ASET è di fatto un azienda municipalizzata gestita da politici?
Fate un pò i vostri conti e scoprirete che siamo stati tutti usati come pedine per giochi di partito, o peggio ancora siamo stati usati come bancomat per ingrassare i bilanci di qualcun altro.

Non vi sentite presi in giro? Io tantissimo!!!

Come promesso noi proseguiamo la nostra battaglia per la difesa dei diritti dei cittadini di San Costanzo, per farlo abbiamo bisogno anche di Voi, anche della vostra semplice indignazione.

 

Gianluca Gabanini

Un occasione persa

Logo M5S FANOCome avete avuto modo di leggere nel mio ultimo articolo, in cui lodavo il comportamento che faceva ben sperare per quanto riguarda la collaborazione, oggi devo prendere atto che c’è qualcosa anche che non va, almeno per quello che riguarda la nostra opinione in merito alla trasparenza che è DOVEROSA nei confronti dei cittadini.

Ho inviato una mail in cui chiedevo di poter assistere in qualità di spettatore all’aeprtura delle buste, di seguito vi copio il testo della mail inviata ieri mattina:

“Con la presente sono a richiedere di poter assistere all’apertura delle offerte in relazione alle richieste di preventivo inviate ai negozi di alimentari del paese per il servizio mensa degli asili di San Costanzo e di Cerasa.
Il motivo della mia richiesta risiede nel fatto che alcuni cittadini hanno disapprovato il fatto che negli ultimi anni non sia stata fatta questa gara, è opinione loro che in qualche modo siano stati favoriti alcuni negozi rispetto ad altri, e per questo chiedono più trasparenza in atti di questo genere.
Vi prego di farmi sapere data e ora in cui le buste verranno aperte e di concedermi di partecipare in qualità di spettatore.
Grazie, cordiali saluti.”

Di seguito vi indico la risposta ricevuta oggi:

“Gent.mo Gianluca,
con la presente vengo a rispondere alla sua richiesta spiegando quanto segue:
IL Decreto Legislativo N. 267/2000 prevede attribuzioni specifiche degli organi di governo quali Consiglio, Giunta e Sindaco e dei Responsabili di Settore.
Pertanto per il principio di competenza ne Sindaco, ne assessori, ne consiglieri partecipano all’apertura dei preventivi per la fornitura di generi alimentari per il servizio mensa nelle scuole materne di San Costanzo e Cerasa in quanto di competenza del Funzionario del settore interessato. Dopo l’aggiudicazione delle forniture sarà possibile visionare tutti gli atti inerenti le offerte pervenute e il conseguente affidamento.
Cordiali saluti
Il responsabile
Milena Borfecchia”

Sono personalmente deluso da questa risposta, perchè credo che si sia persa una buona occasione per recuperare un errore fatto nei confronti dei cittadini. Vi ricordo infatti che la gara per la fornitura degli asili non viene fatta da almeno 4/5 anni (anche a me paiono troppi a dire il vero), alcuni cittadini sono stati molto sospettosi di questa gestione, e per come si sono susseguiti i fatti purtroppo devo dire che i dubbi sono cresciuti:

1 Settembre 2014
Invio una mail in cui chiedo di accedere agli atti in merito al materiale relativo alle ultime gare per la fornitura degli alimenti agli asili.

12 Settembre 2014
Ricevo la seguente risposta:
Per quanto riguarda la mensa dell’asilo, nel 2013, il servizio era stato confermato ad alcune ditte locali che avevano mantenuto gli stessi prezzi e le stesse condizioni dell’anno precedente; la determina di riferimento del responsabile, allegata alla presente, è la n. 142/342 del 20.09.2014.
Per l’anno 2014  l’Ufficio Economato sta predisponendo gli atti per una nuova gara e a breve saranno inviate le lettere alla ditte locali per presentare le offerte.
L’Istruttore di Segreteria
Lorenzo Ricci”

15 Settembre 2014
Partecipo su mia richiesta alla riunione in cui vengono stabilite le modalità in cui inviare le richieste e le condizioni di fornitura e di partecipazione alla gara, come già indicato nel mio ultimo articolo.

Ora, dopo la risposta ricevuta le domande che porgo all’amministrazione comunale sono le seguenti:

  • Come mai dopo tanta apertura dimostrata in precedenza ora dimostrate questa chiusura?
  • Per quale motivo vi nascondete dietro un Decreto legislativo senza tenere presente che esiste sempre un altra legge, ovvero quella del buon senso? Non ritenete che sia importante offrire la possibilità ai cittadini di verificare il Vs operato?
  • Nel momento in cui i cittadini hanno espresso dei dubbi sul Vs operato come mai invece che provare a ricucire il raporto con gli stessi chiudete le porte?
  • E’ vero che esiste la possibilità di verificare dopo gli atti, ma non trovate che permettere ai cittadini, o ad un rappresentante degli stessi, di partecipare all’apertura delle buste sia la migliore soluzione per dissipare ogni dubbio?
  • Se ancora non vi è chiaro alcuni cittadini hanno espresso il dubbio che ci siano stati degli inciuci in passato al riguardo di questa cosa, vi siete resi conto che con questo vs comportamento non li avete rassicurati questi cittadini?

Termino ricordandovi che i Vs datori di lavoro sono i cittadini del comune di San Costanzo, e che esiste sopra tutte una legge che è quella morale, in virtù della quale avreste dovuto permettere a chiunque avesso voluto di presenziare in qualità di spettatore.

Avete perso un occasione.

Gianluca Gabanini (Consigliere comunale M5S)

Diamo a Cesare quello che è di Cesare

Logo M5S FANODurante la campagna elettorale abbiamo detto che a noi non interessano poltrone, non interessano giochi politici, non siamo quelli che dicono NO a tutto sempre e comunque, non siamo per forza contro a prescindere.

Abbiamo detto, e quì lo riconfermiamo, che il nostro modus operandi è orientato al rapporto costruttivo, alla collaborazione fattiva orientata al risultato e non al merito politico, il nostro impegno è rivolto a fare qualcosa di buono per la cittadinanza senza secondi fini.

Per questo motivo vogliamo quindi portare a conoscenza dei cittadini un gesto che abbiamo apprezzato particolarmente e che riteniamo stia a significare che la giunta ha compreso e accettato il nostro messaggio… almeno speriamo!!!

Durante la conferenza dei capigruppi di ieri mattina è saltato fuori il discorso relativo al fatto che da qualche anno non veniva fatta la gara d’appalto per la fornitura di generi alimentari per le mense delle scuole materne di San Costanzo e di Cerasa. Discorso capitato a fagiolo anche in virtù di una mia interrogazione fatta qualche ora prima in cui ne chiedevo il motivo.
Durante la chiacchiarata in merito mi è stato detto che siccome i fornitori riconfermavano le tariffe degli anni precedenti non è stato ritenuto necessario ripetere la licitazione privata.

Apro e chiudo una parentesi al riguardo per non andare fuori argomento. Questa decisione ritengo sia stata pessima e superficiale e mi ha profondamente deluso in quanto non è stata data la possibilità alle imprese locali di correggere il tiro e concorrere nuovamente. Se si fosse rifatta la gara d’appalto magari qualche azienda avrebbe potuto decidere di abbassare i prezzi, magari nel tempo erano intercorse delle modifiche all’azienda (ad esempio il cambio di alcuni fornitori) tali da renderla più competitiva, con ovvi vantaggi per l’economia della scuola che avrebbe risparmiato qualche soldo pubblico.

Ma questo è il passato, non serve e non voglio rimarcare questo errore… andiamo avanti e riprendiamo il filo del discorso, qual è stato il gesto che vogliamo apprezzare pubblicamente con questo articolo? Dopo la conferenza dei capigruppo, una volta rientrato in farmacia per riprendere il lavoro quotidiano, ho ricevuto una telefonata da parte di Rubens Camilloni (assessore in carica AL BILANCIO – PERSONALE – BENI PUBBLICI – ATTIVITA’ PRODUTTIVE E COMMERCIO – LAVORI PUBBLICI), che mi invitava a partecipare ad una riunione dove si valutavano i parametri da inserire nella nuova gara di appalto che si stava preparando e le condizioni di fornitura da accettare per la partecipazione alla gara stessa.

Questo gesto è stato per noi molto importante, è stata colta la nostra disponibilità al dialogo e alla ricerca comune di soluzioni atte al perseguimento di una migliore gestione e amminisrazione del bene pubblico, sia esso patrimoniale o meno, e rivolte a miglioramento dei servizi al cittadino.
Durante la conferenza e la riunione successiva, mentre si discuteva di alcuni problemi legati alla scelta dei parametri dei prodotti e sulle condizioni da richiedere ai fornitori al fine di ottenere un risultato euqilibrato dal punto vista economico e garantire la giusta qualità dei prodotti selezionati per la mensa, sono stati ascoltati alcuni miei suggerimenti al riguardo, e siamo giunti alla costruzione di un format standard, ripetibile senza costi o sforzi particolari ogni anno prima dell’inizio delle scuole.
Personalmente ritengo che in poco tempo, grazie a questa collaborazione tra le parti (chiamiamole se proprio vogliamo maggioranza e opposizione) è stato raggiunto un ottimo risultato, sicuramente migliorabile e perfettibile, ma comunque un ottimo punto di partenza.

Sono soddisfatto, questo è l’atteggiamento giusto per risolvere i problemi del comune e migliorare i servizi ai cittadini, spero che quella di ieri sia stata solo la prima di tante riunioni, al di fuori di quelle istituzionali, nate allo scopo di collaborare.

 

Gianluca Gabanini (Consigliere comunale)

P.S. Aggiungo una nuova proposta: Che ne dite se ci mettiamo a tavolino assieme per analizzare le varie voci di spesa dei vari capitoli e titoli del bilancio? Magari riusciamo a trovare insieme un modo per risparmiare qualche altro euro.. il che tradotto in altre parole significa meno tasse per i cittadini.

 

Consiglio comunale del 27/08/201

Eccoci, come promesso, a redarre un resoconto del consiglio comunale che si è svolto 2 giorni fa, Mercoledì 27 Agosto 2014.

Comincio col dire che sono rimasto profondamente deluso da questo consiglio, ed elenco di seguito i motivi del mio stato d’animo:

  1. Dato gli argomenti di così elevata importanza questo incontro è stato pubblicizzato poco o nulla. Si parlava di IMU, TASI e TARI, se ne discuteva il regolamento di applicazione e niente popodimeno che le scelte che ne hanno stabilito le tariffe. In sostanza si è trattato di un consiglio in cui è stato deciso il monte totale delle tasse comunali che tutti i nostri cittadini si troveranno a pagare per quanto riguarda il 2014. Un argomento credo importantissimo.
  2. Nonostante l’importanza dell’argomento io ho ricevuto la mail con la convocazione venerdì mattina 22 Agosto, con soli 5 giorni di anticipo (tra questi anche il week end). All’interno di questa mail c’era il materiale da studiare sul quale poi si sarebbe votato.
  3. La conferenza dei capigruppi, all’interno della quale si sarebbe anticipata la discussione degli stessi argomenti del consiglio è stata convocata Lunedì 25 Agosto alle ore 8.30 (quindi sono stato avvisato con 3 giorni di anticipo).
  4. La stesura del regolamento e l’importo delle tariffe, conseguenti aell’applicazione del regolamento e dei coefficienti stabiliti è stata fatta senza nessun incontro preventivo,  in sostanza la giunta ha deciso e ha detto: prendere o lasciare; senza nessun coinvolgimento da parte nostra (cominciamo da subito quindi col non mantenere quanto promesso in campagna elettorale)

In sostanza la giunta ha fatto subito quello che gli è parso, infischiandosene di quanto promesso e delle nostra proposta di collaborazione. Ha deciso per tutti e ci ha detto prendere o lasciare, forte dei voti di maggioranza. In pratica abbiamo assistito subito al primo teatrino, piuttosto triste e sconsolante in cui abbiamo capito come funzioneranno le cose da quì per i prossimi 5 anni.
In virtù di quanto sopra esposto non ho potuto fare altro che astenermi da ogni votazione in quanto non ho avuto modo di valutare se il lavoro fatto è corretto o no.

Entrando nel merito delle argomentazioni che abbiamo ascoltato vado ad illustrare quanto in merito alle 3 tasse che andremo a pagare: IMU, TASI e TARI.

IMU
Questa è la classica patrimoniale di fatto sul reddito catastale da immobili… anche se ammetto che non ho ancora capito come un immobile costruito con anni di sudore e sacrifici, per il quale pago una cifra incredibile di interessi bancari possa generare un reddito.
E’ praticamente uguale agli anni scorsi, fatto salvo le rivalutazioni del catasto che ha trasformato case normali in villini o case fatiscenti in case di pregio solo perchè in centro storico (cat A1, A8 e A9).
Non viene pagata quindi sulla prima casa (fatto salvo la categoria catastale sopra indicata), ma viene rivalutata la rendita catastale al 5%.

TASI
Questa è l’IMU sulla prima casa mascherata da tassa sui servizi, infatti la paga chi non paga l’IMU. Questa è la prima conferma delle bugie raccontate nelle varie campagne elettorali nazioni, dove dicevano che avrebbero abolito l’IMU… di fatto ha cambiato nome.
Ancora mi chiedo come mai gli italiani ci caschino sempre!!!

TARI
Eccoci alla tassa sui rifiuti… e quì sono dolori. Lo stato ha stabilito che il costo della gestione dei rifiuti deve essere coperto integralmente al 100% con la TARI, quindi di fatto c’è un aumento dettato da questa clausola non presente negli anni scorsi, a questo si aggiunge che l’ASET come di consueto ha aumentato i costi di gestione e trasporto dei rifiuti, l’importo globale da coprire a livello comunale è quindi piuttosto importante.

Dobbiamo prendere atto che la giunta non ha nessuna intenzione di risparmiare sui costi di gestione dei rifiuti, ci è stato raccontato che sono state avviate delle procedure e delle richieste di incontri per ridurre i costi applicati dall’ASET.
Come mai così tardi ci chiediamo noi???
IL Sindaco ci dice che si è battuta come un Leone contro la fusione di ASET e per il bene di San Costanzo… peccato che queste battaglie non contino nulla, perchè avendo il comune di San Costanzo solo lo 0,97% di proprietà di fatto neanche veniamo presi sul serio (questo lo sapevamo anche noi… visto che contiamo come il 2 di bastoni quando comanda denari).
Perdonate l’ardire… ma queste per noi sono solo balle infiocchettate ad arte per i cittadini.
Come ormai tutti sapete abbiamo un contratto con l’ASET trentennale, stipulato nel 2001. La giunta ci dice che non è possibile rescindere da questo contratto perchè ci sono delle penali, ma quando ho chiesto a quanto ammontano queste penali la risposta dell’assessore Camilloni Rubens è stata: “non lo so”.
COSAAAAAAAAAAAA??????????????? Come non lo sa????
Credo inaccettabile che non si sappia questa cifra, così importante per il bene del paese, in grado di fare la differenza… in sostanza la giunta, per motivi che possiamo solo immaginare, di fatto dimostra che non vuole trovare soluzione alternative per risparmiare sulla gestione dei rifiuti, a parole dice di aver preso in esame la questione ma nei fatti non lo ha mai fatto e continua a prendere in giro i cittadini facendo credere il contrario.
Il fatto che non si sappia l’ammontare delle penali ci dimostra che non è neanche mai stato analizzato a fondo il contratto e mai si è presa in esame alcuna alternativa.
Siamo profondamente convinti che non sia questo il modo serio di gestire i soldi dei cittadini… risparmiare sulla gestione dei rifiuti non comporta nulla bilancio del comune, non toglie risorse alla comunità proprio perchè serve per abbassare la tassa sui rifiuti… e se la giunta non si da da fare in questo senso chiediamoci il perchè.

L’immagine sotto riportata vi aiuterà a capire le percentuali di aumento/calo della TARI in riferimento al 2013 (simulazione non precisa al 100%), per ingrandirla cliccateci sopra.

Differenze-TARI-2014-2013

A che punto siamo?

work-in-progressQuesto è la nostra domanda, ad oggi: a che punto siamo?

Durante il consiglio comunale, era l’11 Giugno, abbiamo chiesto che fosse redatto un piano di azione (comunemente chiamato piano di marketing nelle aziende), all’interno del quale indicare tempi e metodi, quindi scadenze e modalità operative, in virtù delle quali la giunta intende mettere in atto il proprio programma, con indicazioni di massima sulle modalità di finanziamento dei vari punti. Per chi non la ricordasse clicchi quì per leggerla.

Siamo particolarmente interessati a questo piano, perchè molti dei punti proposti dalla lista civica vincente le ultime elezioni sono in comune con quanto da noi proposto in campagna elettorale (noi diciamo copiati.. ma fa lo stesso!!!), per questo motivo, per il bene del paese e senza nessuna velleità di merito ci teniamo che questi vengano realizzati, possibilmente durante l’arco dei cinque anni e non tutti negli ultimi 15 giorni prima delle prossime elezioni, come accaduto per il precedente mandato.

Ad oggi, a distanza di quasi un mese, non abbiamo ancora ricevuto nessun cenno; certo non ci aspettiamo che il pianto venga realizzato in 2 giorni, ci vuole tempo… ma una risposta sarebbe stata gradita.

Siamo curiosi di sapere a che punto stanno i lavori di realizzazione dell’opera, sono cominciati? Abbiamo offerto il nostro aiuto per la realizzazione del piano di azione, non ce lo avete chiesto quindi pensiamo che lo vogliate e siate in grado di farlo anche da soli.

Quando ritenete di presentarci almeno una bozza, o meglio, quando ritenete di presentare ai cittadini del paese una bozza o addirittura il piano definitivo?

Gli abitanti del paese Vi ringraziano sin da ora per la cortese risposta, e noi per l’attenzione posta alla nostra domanda.
Cordiali saluti.

Gianluca Gabanini (consigliere comunale del M5S)

Lettera aperta al sindaco di San Costanzo e alla giunta.

work-in-progressGent.le Sindaco, D.ssa Margherita Pedinelli e assessori del comune di San Costanzo,
come accennato ieri sera durante il primo consiglio comunale dopo il voto del recente 25 Maggio, sono a confermarVi la mia richiesta in merito alla pianificazione del Vs programma elettorale, assunto quale linea programmatica di governo.

Il documento presentato al consiglio ieri sera consta di 11 pagine pregne di belle parole, attraverso le quali esprimete il Vs impegno per i prossimi 5 anni di governo del paese.
Molti dei punti da Voi presentati sono in sintonia con quanto proposto dal M5S in campagna elettorale, quindi non possiamo fare altro che applaudire alle scelte da Voi previste e vogliamo contribuire in maniera costruttiva e serio al raggiungimento degli obiettivi prefissati, proprio perchè molti di questi sono in comune ai nostri.

Come ben sapete io vengo dal mondo imprenditoriale, abituato a lottare con la crisi, da Voi citata nel documento, e abituato a gestire risorse, sia umane che economiche, cercando di ottimizzare “sempre e comunque” l’efficienza e l’efficacia delle azioni, per ottenere il massimo risultato col minimo sforzo. Tutto ciò, se applicato alla gestione del bene pubblico e quindi del bilancio di una comunità come quella di San Costanzo si traduce nell’obiettivo di raggiungere i risultati, quindi i punti del programma, nel minor tempo possibile, spendendo meno soldi possibile ed eliminando completamente eventuali sprechi. Tutto ciò significa più soddisfazione da parte dei cittadini e una vita di paese migliore.

Gli imprenditori più attenti a tutto ciò non possono fare a meno di realizzare quelli che si definiscono “piani di marketing”, all’interno dei quali indicano chiaramente in maniera previsionale gli obiettivi da raggiungere, il costo da sostenere per raggiungerli e le risorse necessarie per ottenere quel risultato, oltre che ovviamente il tempo in cui raggiungere l’obiettivo.

Vi chiediamo quindi di fare lo stesso; chiediamo ad ogni assessore appena nominato di esaminare ogni punto del programma da Voi presentato, in virtù della propria competenza e area di azione in base alla delega ricevuta, e di redarre questa pianificazione, in maniera precisa e dettagliata. Non vi chiediamo di prevenire il futuro, vi chiediamo di pianificarlo. Vi chiediamo di organizzare il lavoro per i prossimi 5 anni, informando i cittadini e il consiglio su come e quando volete agire.

Credo che tutta la cittadinanza sia interessata a conoscere i tempi in cui le opere da Voi citate è previsto siano realizzate e soprattutto in che modo è previsto che siano finanziate, così come entro quanto tempo intendete realizzare quel progetto sociale piuttosto o quell’iniziativa piuttosto che quell’evento.
Un buon piano non è mai perfetto, non ve lo chiediamo, lo aggiusteremo in corsa, lo terremo d’occhio e lo modificheremo periodicamente in base agli eventi; sarà la linea guida “operativa” all’interno della quale ci sarà scritto “chi fa cosa, come lo deve fare e in quanto tempo lo deve fare”.

Facciamolo e facciamolo assieme, noi del M5S e io personalmente, mettiamo a disposizione la nostra competenza ed esperienza nei vari settori di pertinenza, siamo disponibili ad aiutarVi a stilarlo, a metterlo in pratica e a controllarne il rispetto nel tempo, per il bene di San Costanzo.

Dimostriamo al paese che la politica passa dalle chiacchiere ai fatti, non aspettiamo che gli eventi decidano per noi, controlliamoli e gestiamoli pianificando eventuali “piani B” e non mostrandoci impreparati.

Chiedo a Lei Sindaco di rispondere indicando un termine non eccessivamente avanti nel tempo ma comunque congruo con gli impegni appena presi da parte della giunta in cui presentare questo piano al consiglio e alla cittadinanza, magari prevedendo un consiglio allo scopo in un prossimo futuro.

Cordialmente, Gianluca Gabanini (consigliere del M5S San Costanzo)

E' cominciata l'avventura

Logo M5S FANOIeri sera, 11 Giugno 2014, è cominciata l’avventura del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale, una novità importante nel panorama politico locale, tanto da essere menzionata la mia presenza su di un articolo di colonna dell’odierno Corriere Adriatico.

Comincio con questo articolo il primo di una lunga serie di resoconti di ciò che si dice, discute e decide durante i vari consigli comunali che da quì a 5 anni mi vedranno coinvolto in questo compito in virtù dei voti di fiducia presi dai cittadini il 25 maggio scorso.

I punti all’ordine del giorno erano tanti, 12 per l’esattezza, e alla fine nonostante qualche sbadiglio siamo riusciti a terminare poco dopo la mezzanotte.
In questo resoconto non li elencherò tutti, alcuni sono legati a pure formalità legali e li tralascierò non per sminuirne l’importanza ma per non rendere troppo noioso questo resoconto e concentrarmi su quelli che ritengo siano di impatt più rilevante per il paese.

Presentazione giunta e consiglieri
Il sindaco, dopo il suo giuramento ha presentato al consiglio e alla cittadinanza intervenuta la giunta, gli assessori e i membri del consiglio comunale:

  • Filippo Sorcinelli – Vicesindaco e assessore alla cultura, turismo e pubblica istruzione
  • Rubens Camilloni – Assessore al bilancio, al personale, beni pubblici, attività produttive e commercio e lavori pubblici
  • Martina Pagnetti – Servizi sociali, servizi al cittadino, informazione, comunicazione, trasparenza e partecipazione
  • Sara Tonucci – Politiche giovanili e frazioni

Gli altri 8 consiglieri comunali sono:

  • Roberto Serfilippi (Lista “Uniti per San Costanzo” – maggioranza)
  • Davide Bruscia (Lista “Uniti per San Costanzo” – maggioranza)
  • Katia Bortoluzzi (Lista “Uniti per San Costanzo” – maggioranza)
  • Elena Barbetta (Lista “Uniti per San Costanzo” – maggioranza)
  • Michele Stefanelli (Lista “la tua voce” – minoranza)
  • Margherita Mencoboni (Lista “la tua voce” – minoranza)
  • Giocaomo Camilloni (Lista “la tua voce” – minoranza)
  • Gianluca Gabanini (Lista “Movimento 5 stelle San Costanzo” – minoranza)

Presentazione delle linee programmatiche di governo
Questo è stato il punto dell’ordine del giorno più discusso, quello che ha richiesto più tempo e il primo accenno di polemica del quinquennio prossimo.

Il Sindaco ha parlato del programma, quello presentato in campagna elettorale; Stefanelli ha subito ribattuto facendo notare che anche nel 2009 alcuni dei punti presentati in questa tornata erano presenti ma non sono mai stati realizzati, aggiungendo una nota personale sui toni non da lui apprezati in merito all’ultimo comizio elettorale del 23 maggio in piazza Perticari, dove a suo dire è statao attaccato direttamente. Dopo una replica della Pedinelli è stato il momento del mio intervento.

Ho parlato pochissimo, non sentivo il bisogno di raccontare temi. Ho solo detto che noi (plurare maestatis riferito a tutto il Movimento 5 Stelle San Costanzo) non siamo interessati al passato, ma solo al futuro. Buona parte del programma presentato dalla lista vincente è uguale al nostro (oggi come oggi non ci interessa neanche più se sia stato copiato o meno), pe rquesto motivo appoggiamo quanto anche da noi proposto. Ho però chiesto alla giunta e agli assessori di competenza che venga stilata una relazione da presentare al consiglio e alla cittadinanza all’interno della quale indicare chiaramente tempi e metodi in cui ogni singolo punto del programma è previsto che venga realizzato, con tanto di indicazione di modalità di finanziamento laddove questo sia economicamente rilevante per il bilancio comunale.
Essendo io un uomo pragmatico e concreto, operando nel mondo dell’imprenditoria da anni, non vedo altra soluzione che stilare una sorta di “piando di marketing” dove indicare obiettivi e scadenze, affinchè la parole non rimangano solo parole ma vengano tradotte in fatti in maniera pianificata e organizzata, per il bene del nostro paese e dei suoi cittadini.
Le mie richieste non sono finite quì, ho chiesto che il consiglio comunale venga sempre effettuato alle ore 21.00, per permettere alla maggior parte dei cittadini di seguirlo, e ho chiesto di implementare la diretta web streaming, per permettere ai cittadini di seguire il consiglio anche comodamente da casa attraverso il web. Entrambe queste due richieste sono state accettate.

Nomina dei membri della commissione elettorale comunale

  • Katia Bortoluzzi (membro effettivo)
  • Rubens Camilloni (membro effettivo)
  • Michele Stefanelli (membro effettivo)
  • Roberto Serfilippi (membro supplente)
  • Elena Barbetta (membro supplente)
  • Margherita Mencoboni (membro supplente)

Nomina dei membri della commissione comunale per la formazione e l’aggiornamento degli elenchi dei giudici popolari

  • Davide Bruscia
  • Giacomo Camilloni

In queste nomine, come potete notare, l’unico escluso sono io. I giochi in questi casi sono evidenti, i numeri nelle votazioni la dicono lunga.

Determinazione delle indennità di presenza dei consiglieri comunali e indennità di funzione spettante agli assessori.
Mantenendo invariata la spesa totale di questo capitolo, ed essendo aumentati di numero i consiglieri comunali secondo la recente legge Del Rio, ecco i valori stabiliti dal ricalcolo:

  • Gettone di presenza per i consiglieri comunali: € 9,49
  • Indennità di funzione degli assessori: € 219,42 mensili
  • Indennità di funzione del Vice Sindaco, compresa l’indennità da assessore: € 317,24
  • Limite annuale al rimborso per spese di viaggio e la partecipazione alle associazioni rappresentative: € 1.166,66

A questo proposito, calcolatrice alla mano, ho calcolato che i gettoni di presenza dei consiglieri ammonterebbero in totale a circa 1.138 Euro all’anno, per un totale di Euro 5.694 nel quinquennio (tenendo come parametro base 10 consigli comunali all’anno).
Ho subito proposto di non erogare ai consiglieri questa cifra ma farla confluire in un fondo da destinarsi per spese sociali. Anche se non si tratta di una cifra elevata ritengo possa rappresentare un inizio di spendig review e un buon esempio di come la politica locale debba organizzarsi per il bene della cittadinanza, in questo caso di quella più in difficoltà economica.
La mia proposta non è stata votata in attesa di trovare la formula tecnica di bilancio adeguata per far confluire direttamente questa somma in un capitolo di bilancio creato ad hoc.

Definizione dei termini e delle modalità di riscossione di acconti, in attesa dell’approvazione dei criteri applicatividel nuvo tributo sui rifiuti, a seguito dell’adozionedel relativo regolamento e delle tariffe 2014
Sono state stabilite le 3 date provvisorie per il pagamento degli acconti delle tasse locali per il 2014:

  • 30 Settembre 2014: 1° acconto pari al 50% di quanto pagato nel 2013
  • 30 Novembre 2014: 2° acconto pari al 50% di quanto pagato nel 2013
  • 31 Gennaio 2015: Saldo e conguaglio in relazione alle tariffe calcolate in riferimento alle novità normative di recente introdotte per le tariffe del 2014.

Al prossimo consiglio.. per qualsiasi dubbio o chiarimento siamo sempre a Vs completa disposizione, scriveteci a info@movimento5stellesancostanzo.org

Parliamo di europee

Logo M5S FANOSi, parliamone…

Le elezioni europee sono state una sorpresa… ma anche no!!!

La delusione del Movimento 5 Stelle non c’è stata se messa in relazione alle politiche del 2013, c’è se pensiamo alle aspettative. Ci si immaginava che sfondasse, ma non è stato così. Perchè?

Il motivo è molto semplice, molto più semplice di quanto sentiamo regolarmente in TV o leggiamo sui giornali. Beppe Grillo non piace ad una buona fetta di italiani, soprattutto a quelli che non leggono, che non si informano, a quelli che leggono solo i titoli dei giornali ma non l’articolo, ovvero alla stragrande maggioranza degli italiani.

Prima di proseguire nella mia analisi vi faccio un esempio pratico ponendovi alcune domande, alle quali vi chiedo di rispondere con sincerità e poi di verificare se avete risposto in modo giusto.

  1. Sapete esattemente come funziona il Fiscal Compact? (clicca quì per sapere la risposta)
  2. Sapete esattamente cosa dice il testo della legge che parla di “Pareggio di bilancio”? (clicca quì per sapere la risposta)
  3. Sapete esattamente cos’è lo spread e come viene calcolato, e soprattutto chi lo decide in Europa? (clicca quì per sapere la risposta)
  4. Ultima domanda, avete letto i programmi elettorali di PD e del M5S? Se si , li avete capiti? (clicca quì per leggere quello del PD, e clicca quì per leggere quello del M5S)

Fiscal compact
Questo trattato dice che dobbiamo ridurre il rapporto del nostro debito dal 134% al 60%. COnsiderato che stiamo parlando di una cifra che oggi è pari a circa 2000 miliardi, la riduzione è pari a circa la metà, quindi 1000 miliardi di Euro. Questa riduzione va fatta in 20 anni.
1000 diviso 20 fa 50 miliardi all’anno, la matematica non è un opinione.
Questa riduzione purtroppo verrà fatta solo attraverso l’aumento di tasse, quindi per 20 anni dovremo pagare tasse all’anno per circa 50 miliardi euro, se pensate che fino ad oggi le varie leggi finanziarie (oggi si chiamamo di stabilità) avevano un valore di circa 20/30 miliardi significa che per i prossimi 20 anni pagheremo il doppio di tasse rispetto al passato.
Non vi pare una follia tutto ciò? Eppure la matematica non perdona.. queste sono le cifre.

Pareggio di bilancio
Questa è un altra delle follie europee. pareggi di bilancio vuol dire che lo stato non può spendere più di quanto incassa. Ora, anche un bambino capisce da solo che l’introito delle tasse diminuisce diminuiscono anche le uscite, quindi lo stato italiano non potrà più investire per migliorare l’economia e lo stato sociale dei suoi cittadini, proprio perchè l’economia e lo stato sociale vanno male. Non vi pare un cane che si morde la coda?
Come possiamo fare le riforme strutturali, quelle che servono al lavoro e all’economia italiana se non possiamo investire? Quindi per colpa del pareggio di bilancio la situazione è questa:

  1. l’economia va male
  2. per colpa del fatto che ‘economia va male le aziende pagano meno tasse, e avendo sempre più disoccupazione anche le tasse pagate dai dipendenti sono sempre meno, proprio perchè ci sono sempre meno dipendenti
  3. siccome lo stato incassa meno tasse, per via dei punti sopra citati non potrà spendere per migliorare la situazione per colpa del pareggio di bilancio. Non potrà pagare i debiti che ha con le aziende, le quali a loro volta non avranno i soldi che stanno aspettando da tempo, e quindi non ricevendo finanziamenti dalla banche continueranno a fallire… e la spirale continua.

Lo sapete come ha fatto la Germania ad uscire dalla crisi (cosa avvenuta già da qualche anno)? Semplice, se ne è altamente fregata del rispetto trattato di Maastricht (quello in vigore prima del fiscal compact), ha sforato i parametri e ha investito nell’economia del paese, mettendo le aziende in condizione di produrre e di lavorare al meglio. Cosa è successo in Italia? Chiedetelo a Monti, colui che ha distrutto l’economia in pochi mesi nonostante sia un bocconiano!!!

Spread
Lo spread, così come inteso oggi dai giornali, rappresenta il differenziale dei tassi di interesse tra i titoli di stato italiano e quelli tedeschi. Senza entrare eccesivamente nel merito di come viene calcolato vi basti pensare che sale quando gli altri stati europei non vogliono comprare i nostri titoli, quindi l’Italia per venderli deve aumentarne la redditività, aumentando così il divario tra i nostri e quelli tedeschi. Ora siccome l’acquisto dei titoli lo fanno le banche, e queste sono le proprietarie della BCE (banca centrale europea), quella che decide le sorti dell’Euro, secondo voi potranno mai agire secondo logiche diverse dal profitto speculativo?
Siccome queste guadagnano soldi a palate con l’Euro, prestandolo alle singole nazioni “bisognose” europee, immagino vi sarà facile capire come abbiano tutto l’interesse a far si che gli stati dell’Europa siano sempre più “bisognosi”, garantendosi così “clienti facili”. Se lo stato italianon aumenta i tassi di interesse sui propri titoli di stano non fa altro che aumentare il proprio debito, e se aumenta il debito deve per forza comprare Euro alla BCE per pagarlo, ma allo stesso tempo deve vendere molti titoli di stato per pagare alla BCE i propri debiti, e per farli deve aumentare i tassi di rendita ai proprietari della BCE, coloro che comprano i titoli di stato.
Riuscite a capire che razza di gioco macchiavellico sono stati capaci di inventarsi i banchieri europei?

I programmi elettorali
Se li avete letti avrete capito chi veramente vuole il bene del nostro paese e in che modo vuole risolvere i nostri problemi, le altre sono chiacchiere da bar fumose e inconsistenti.

Proseguiamo nell’analisi della votazione per le elezioni europee, queste erano da valutarsi solo ed esclusivamente su basi numeriche e matematiche, ovvero su materie oggettive e non opinabili. Eppure il 90% degli italiani non si è mai informato su queste cose.
Beppe Grillo dice un sacco di cose giuste ma purtroppo le dice in modo che a molte persone in Italia non piace. La gente in Italia da più peso alla forma che al contenuto (è lo sport nazionale), se uno parla bene ma dice stupidate vince lo stesso.

Sempre rimanendo in tema di numeri possiamo dire che:

  1. Il risultato del PD altro non è che la somma dei voti della frammentazione di tutte le liste sparite negli ultimi tempi (SEL, Scelta civica, rifondazione comunista, ecc…)
  2. Il risultato di Forza Italia è il calo dettato dalla frammentazione. Se sommiamo i voti di Forza Italia, NCD e Fratelli d’Italia otteniamo più o meno gli stessi risultati delle politiche del 2013
  3. il Movimento 5 stelle non intercetta il voto di protesta come pensava, perde qualche punto ma consolida il risultato su voti più sicuri, basati su gente più attenta e convinta, ed è comunque la seconda forza politica del paese.redo che una buona parte del popolo degli indecisi sia dentro quel 7% circa di aumento dell’astensionismo.

Se il popolo italiano si informasse meglio su cosa e come accadono le cose veramente avremmo una classe politica molto diversa, probabilmente non ci sarebbe neanche bisogno del Movimento 5 Stelle, perchè i politici sarebbero controllati direttamente dal popolo e starebbero più attenti ad occuparsi del bene comune piuttosto che dei propri interessi personali, perchè sarebbero cacciati alle elezioni successive, come succede nel resto del mondo, o meglio nel resto del mondo civile dove i popoli hanno la giusta dignità e considerazione di se stessi.

Quando si tocca il fondo

Logo M5S FANOChi è abituato a vivere nelle grandi città forse crede che nei piccoli centri, dove di norma la qualità della vita è sicuramente più elevata e i ritmi sono più a misura d’uomo, non possano esistere situazioni di particolare imbarazzo o scorettezza, proprio perchè pensano che il fatto che bene o male ci si conosca tutti funga da deterrente.

Mai tal pensiero risultò più sbagliato… per lo meno in relazione a quanto accaduto di recente nel nostro paesino.

Come ormai tutta la città sa bene, questa sera, in occasione dei comizi finali prima della chiusura della campagna elettorale, le tre liste presenti si sono accordate da bravi fratelli sull’ordine e sugli orari per dividersi il salotto buono del paese e avere tutti il giusto tempo per ricordare alla cittadinanza i propri propositi per il quinquennio successivo.

Era troppo bello per essere vero, durante la riunione in cui la scaletta degli interventi è stata decisa non ci sono state discussioni, siamo tutti stati buoni e bravi e non c’è stato nessun litigio al riguardo.

Ma ecco, che pochi giorni dopo parte una bordata dalla lista “La tua voce”, candidato sindaco Michele Stefanelli. Abbiamo scoperto che questa lista ha organizzato una sfilata di moda da un altra parte del paese proprio in concomitanza con gli interventi delle altre due liste.
Tutto il paese grida allo scandalo, e riteniamo abbia ragione, perchè mai mettere in atto una scorretteza simile? Cosa pensavano che non ce ne saremmo accorti?
Cosa pensano di guadagnare? E’ ovvio e tutti lo hanno capito subito che la cosa è stata volutamente organizzata in fretta e furia dopo la riunione proprio allo scopo di danneggiare le altre due liste.
Abbiamo saputo che hanno contattato tutti i/le parricchieri/parrucchiere del paese per chiedere loro di preparare la modelle (ragazze del paese), 2 saloni su 3 non hanno accettato, proprio perchè non d’accordo sulla scelta così scellerata fatta da questa lista.

Torniamo per un attimo al ragionamento sulle dinamiche del “paesello”, dove tutti sanno di tutti, e tutti conoscono tutti, e quando non conosci personalmente qualcuno comunque conosci “di chi è figlio” o con “con chi è sposato”, oppure di sicuro hai avuto a che fare con qualcuno della sua famiglia.
In una situazione simile trovo incredibile che le persone facenti parte di questa lista abbiano solo potuto pensare di ottenere dei vantaggi da una simile scorrettezza.
Comprendiamo che siccome c’è in coalizione Forza Italia con questa lista, ovvero un partito fondato da pregiudicati che o sono in galera, o ai servizi sociali o peggio ancora in fuga in paesi stranieri, non ci sia da stupirsi di certi atteggiamenti.

Personalmente mi chiedo come sia possibile dare il voto a persone che dimostrano questo totale spregio dell’etica comportamentale, delle regole del normale buon senso, e soprattutto spregio dell’intelligenza dei cittadini stessi a cui chiedono la fiducia promettendo loro di amministrarli al meglio.. sarebbe questo il modo in cui vogliono amministrare San Costanzo?

Ritengo che i cittadini del nostro paese abbiano la necessaria intelligenza per valutare questa scelta, e che quando si troveranno al sicuro, lontani da sguardi indiscreti, all’interno della cabina elettorale, sappiano mettere la X nel posto giusto, valutando non solo il programma proposto ma anche l’onestà e la trasparenza di chi lo ha proposto.

Ci vediamo stasera, dalle 21.00 alle 22.00, venite ad ascoltarci, venite ad informarvi, scegliete l’onestà e la trasparenza, e se sarà brutto tempo vi aspettiamo all’interno della sala consiliare, girato l’angolo di piazza Perticari.

Cose da pazzi…

Logo M5S FANONon riesco a credere fino a dove si possa arrivare per delle semplici elezioni comunali.

E’ giunta in farmacia una lettera anonima indirizzata a mia moglie piena di insulti e offese rivolte alla mia figura personale; l’indirizzo era scritto a penna in maniera molto strana, artefatta, studiata apposta per non fare risconoscere la calligrafia, mentre le parole diffamatorie erano state scritte utilizzando un computer e una stampante avendo cura di tagliare i bordi del foglio per nascondere non so cosa.. magari una carta intestata o chissà cos’altro.

La lettera non riporta minacce ma solo insulti e volgarità che vanno a colpire non solo la mia persona ma anche la mia famiglia e i miei figli.

Li per lì mi sono fatto una risata pensando ai problemi mentali di colui che l’ha scritta. Poi però rileggendola attentamente e analizzando ogni punto scritto, riguardo al mio lavoro e al mio passato, alle cariche professionali ricoperte e al mio percorso formativo ho capito che non erano frasi scritte a caso, dietro a quel testo ritengo ci sia una persona con un preciso intento diffamatorio e per perseguirlo ha fatto anche delle ricerche attente e mirate.
Per carità, niente di trascendentale, si tratta di ricerche che non richiedono indagini alla Ponzi con strumenti super moderni alla James Bond, buona parte delle informazioni sono disponibili sul web e sono facili da recuperare e consultare.

Nella lettera di fatto è presente un chiaro invito a lasciar perdere quello che sto facendo, ovvero vengo esortato a ritirare la mia candidatura. Ciò mi porta a pensare che questa missiva sia ovviamente di matrice politica, l’averla ricevuta a pochi giorni dal voto mi fa propendere ulteriormente verso questa direzione.

In merito a questa campagna elettorale devo dire che finora è stata piuttosto pulita e non si sono visti attacchi personali, e la cosa mi ha fatto un enorme piacere, almeno fino a quest’oggi. Le scaramuccie tipiche di un confronto elettorale prevedono normali scambi di battute, ma mai avrei immaginato che si potesse scendere così in basso fino ad arrivare al piano personale e coinvolgere la famiglia e i bambini.
E’ ovvio che chi ha pensato e scritto questa lettera, laddove faccia parte di uno dei due schieramente avversari, e non sia quindi un semplice squilibrato, deve sentirsi molto in difficoltà  e non abbia più elementi con cui portare avanti la campagna elettorale, prediligendo toni offensivi e attacchi alla persona piuttosto che confrontarsi sul piano dei contenuti.

Ovviamente io non so con esattezza se sia veramente un attacco politico o un attacco personale di un soggetto problematico che sfrutta la situazione per depistare o meno eventuali indagini, ma nel caso in cui fosse veramente una mossa politica allora mi viene la paura che qualcuno abbia preparato per la serata finale un container di spazzatura da gettare addosso agli avversari per screditarli, o per lo meno contro di noi del Movimento 5 Stelle e su di me personalmente.

Non voglio accusare ovviamente nessuno, non ho elementi sufficienti per farlo e sinceramente per quello che conosco gli avversari non ho mai neanche lontanamente immaginato che potessero solo pensare un’azione del genere.
Le mie sono solo considerazioni fatte sulla base di coincidenze e congetture, comunque speranzoso di aver preso un granchio colossale in tutta questa faccenda, ritengo anche giusto non sottovalutare la situazione.

Se per caso ho ragione la cosa sarebbe alquanto grave, perchè si tratterebbe di dossieraggio e diffamazione, reati penali piuttosto gravi. Credo che lo scopriremo solo tra qualche giorno ascoltando gli interventi delle altre due liste.
Venerdì sera infatti, in piazza a San Costanzo, ci saranno i comizi elettorali finali, noi abbiamo il primo turno, dalle 21.15 alle 22.00, il secondo turno spetta alla lista “Uniti per San Costanzo”, dalle 22.15 alle 23.00, l’ultimo turno spetta alla lista “La tua voce”, dalle 23.00 alle 24.00, ora in cui per legge si chiude la campagna elettorale.
Noi essendo i primi a parlare non avremo nessun diritto di replica nel caso in cui negli interventi successivi al nostro si attui questa strategia, e questo lo sanno ovviamente anche gli altri.

Io per stare dalla parte del sicuro ho già consegnato la lettera ai Carabinieri; ho fornito loro tutte le informazioni del caso per le indagini.
I loro investigatori hanno sicuramente più esperienza di me in questo campo e sono in grado di valutare il profilo di chi ha scritto questa cosa e quindi dirmi se mi devo preoccupare oppure no, non tanto ovviamente per l’eventuale diffamazione, che non è mai comunque una cosa piacevole, quanto piuttosto capire se dietro a questa azione ci possa essere una persona potenzialmente in grado di non fermarsi alle parole.
Chiederò loro di presenziare la serata di Venerdì, perchè la prudenza non è mai troppa e preferisco eccedere in questo senso che sottovalutare la situazione.